La trail runner Yao Miao insegue nuovi obiettivi con ACG


- 08/04/2026
Per diventare la "regina del trail running" in Cina, Yao Miao ha dovuto dare tutta sé stessa.
Yao, la più giovane di sei figlie, è cresciuta in un piccolo villaggio di agricoltori nella provincia cinese del Guizhou. Spesso aiutava i suoi genitori lavorando per lunghe ore nei campi di riso, ma già da bambina sapeva che voleva costruirsi un futuro lontano dalla comunità rurale in cui era nata.
L'occasione giusta si è presentata quando frequentava le scuole medie. Yao andò via di casa quando diventò una dei quattro studenti e studentesse della sua zona selezionati per frequentare una scuola sportiva statale che mirava a preparare i futuri atleti e atlete d'élite. All'inizio fu dura. Lasciare la sua famiglia non fu facile, e la solitudine e la nostalgia di casa si facevano sentire spesso. Il suo corpo faceva fatica ad abituarsi a un tipo di allenamento che non aveva mai fatto prima. Ma fu proprio allora che scoprì la sua passione per il trail running.
Col tempo, la sua resilienza ha dato i suoi frutti. Yao ha fatto fronte a infortuni e battute d'arresto per diventare la prima atleta asiatica a vincere per tre volte la finale dell'Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB), una delle gare di trail running più famose al mondo.
Ora che è entrata a far parte dell'ACG All Conditions Racing Department, il gruppo di atleti e atlete d'élite di trail running di ACG, Yao ripensa a dove è iniziato il suo percorso, alle vittorie ottenute e alle sfide che ha affrontato lungo il cammino, e a come la sua collaborazione con ACG contribuirà a raggiungere una nuova generazione di atleti e atlete.
Se sono diventata un'atleta d'élite, lo devo anche alla mia città natale. In quella zona ci sono molte piccole montagne, luoghi in cui giocavo da piccola e che mi hanno abituata a quel tipo di terreno. Esperienza, questa, che mi ha rafforzata come trail runner. Amo correre tra le montagne cinesi, soprattutto sulla Grande Muraglia.
È importante capire che non bisogna necessariamente raggiungere subito gli obiettivi. Alla scuola sportiva mi sono dedicata principalmente alla corsa e facevo parte di una squadra. Ma dopo aver preso il diploma, nel 2016, non sono stata selezionata né da una squadra professionistica né da un'università. Così, mi sono messa a lavorare. Ho distribuito volantini in una palestra, poi ho aiutato mia sorella al suo salone di bellezza. Mi sentivo persa. Non mi stavo più allenando come atleta.
Il mio unico interesse era il running. Alla fine, quel rifiuto mi ha dato tutta la carica necessaria. Ho avuto l'occasione di partecipare a una gara di trail running. Anche se non sono riuscita ad arrivare al traguardo, proprio il fatto di non avercela fatta mi ha fatto capire che dovevo tornare a praticare questo sport. Volevo diventare la migliore trail runner di sempre. Così ho deciso di continuare a lavorare, e di continuare a gareggiare. Credevo di potercela fare, e volevo dimostrarlo.
Una delle gare più impegnative che ho affrontato è stata quella dell'UTMB del 2019. Durante i 168 km di corsa, c'è stato un momento in cui ho perso la vista. Stavo gareggiando così tanto che il mio corpo non riusciva a sostenere lo sforzo di tutte quelle competizioni. Non sono riuscita a finire la gara e gli organizzatori mi hanno chiesto di ritirarmi. Ero agitata perché temevo di aver perso la vista e di non poter tornare a correre sui trail. La perdita della vista fu solo temporanea, ma mi sembrava di stare perdendo fiducia nel trail running.

"Volevo diventare la migliore trail runner di sempre. Così ho deciso di continuare a lavorare, e di continuare a gareggiare. Credevo di potercela fare, e volevo dimostrarlo."
Yao Miao, trail runner dell'ACG All Conditions Racing Department
Mi ci è voluto un po' di tempo per riprendere confidenza con il trail running, ma questo percorso è stato molto gratificante. Dopo il mio primo titolo nel 2018, sapevo di avere il talento e la motivazione necessari per diventare una trail runner di alto livello. Ho cercato un'altra vittoria, ma sembrava non arrivare. Nel 2019 ho avuto diverse difficoltà, con diversi ritiri, e nel 2020 ho smesso di gareggiare. Ma la passione per questo sport era rimasta viva, così nel 2023 ho scelto di tornare. Nel 2024 sono finalmente riuscita a vincere di nuovo, all'OCC-UTMB, ed è stata la mia vittoria più gratificante. Ero tornata! Il duro lavoro aveva dato i suoi frutti e mi sentivo pronta ad andare avanti.
Per me, l'amore per lo sport è la mentalità giusta. Ho affrontato molte sfide, ma grazie al mio amore per il trail running sono riuscita ad andare avanti e a diventare quella che sono oggi.

Durante una visita al Campus Philip H. Knight (PHK) ad aprile, Yao Miao si è sottoposta a una serie di test presso il Nike Sport Research Lab per perfezionare l'allenamento e fornire spunti per lo sviluppo di futuri prodotti dedicati al trail running.
"Voglio essere d'ispirazione per le adolescenti che crescono in zone svantaggiate, proprio come me, affinché trovino la fiducia in se stesse e capiscano che il mondo è grande. Lo sport ha il potere di aprire loro nuove porte."
Yao Miao, trail runner dell'ACG All Conditions Racing Department
Vorrei che ogni trail runner riflettesse su come le sue azioni influiscono sull'ambiente. Il trail running sta acquisendo popolarità molto rapidamente. Molti e molte runner, però, non prestano ancora abbastanza attenzione alla protezione dell'ambiente. Invito ogni runner a prendersi cura della natura e del nostro pianeta. Bisogna restare sui sentieri segnalati, non lasciare rifiuti e rispettare la fauna selvatica. Essere runner responsabili significa proteggere questi spazi. So che non è facile educare tutte le persone, ma posso iniziare da me stessa e dare il buon esempio. L'anno scorso ho contribuito all'organizzazione di eventi dedicati alla tutela dell'ambiente e spero che, in futuro, anche altre persone si uniscano a me.
So bene quanto posso fare con ACG per realizzare il mio sogno e supportare le nuove generazioni. Sono orgogliosa di lanciare l'iniziativa "Boundless Girls with Yao Miao", sostenuta da Nike, che aiuterà sempre più ragazze in molte scuole primarie e secondarie cinesi ad avvicinarsi allo sport. Voglio essere d'ispirazione per le adolescenti che crescono in zone svantaggiate, proprio come me, affinché trovino la fiducia in se stesse e capiscano che il mondo è grande. Lo sport ha il potere di aprire loro nuove porte.

Yao Miao che corre sull'Hollister Trail accanto al Campus PHK.
