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I giovani talenti del calcio dietro alla collezione X2 dell'Inghilterra

  • 23/6/2026
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"Uno dei più grandi calciatori del mondo leggerà la mia lettera, è pazzesco", dice Esme, 12 anni, partecipante a Football Beyond Borders (FBB), commentando il messaggio che ha scritto per un giocatore della nazionale inglese. In un pomeriggio leggermente meno grigio del solito, nella zona di Manchester, sei giovani giocatori e giocatrici scrivono una lettera ai loro idoli del calcio. Nell'aula di FBB, l'energia e l'entusiasmo sono palpabili. La nazionale inglese si prepara a disputare il torneo di calcio più importante e, attraverso la posta prioritaria, anche loro stanno per fare lo stesso.

I loro messaggi di incoraggiamento e le loro storie personali finiranno presto fra le mani dei calciatori inglesi, grazie a un'iniziativa di Nike e FBB, sua partner di comunità per lo sport giovanile.

La partnership è iniziata ufficialmente nel 2019, quando Nike ha deciso di investire in questa organizzazione non-profit per sostenere circa 3.000 giovani di comunità svantaggiate del Regno Unito, attraverso iniziative di mentorship, strutture allo stato dell'arte e programmi di leadership. Ma il supporto di FBB non si limita agli aiuti materiali: l'associazione rappresenta infatti una vera e propria comunità per i giovani partecipanti e mette a loro disposizione mentori e coach che li affiancano in una delle età più vulnerabili.

Esme, Darcie, Marcus, Emanuel, Izzy e Noah sono tutti partecipanti a FBB provenienti dall'Inghilterra settentrionale. Seduti nell'ufficio di FBB a Manchester, mentre facciamo una classifica dei nostri marchi di patatine preferiti, ci accorgiamo di quanto abbia fatto l'associazione per aiutare questi giovani a diventare persone equilibrate, forti e sicure di sé. I ragazzi e le ragazze non si fanno intimidire dalla presenza di un nuovo adulto e, anzi, mi mettono subito a mio agio, sono entusiasti di farmi vedere la struttura, mi chiedono dei miei viaggi e mi raccontano del loro percorso con FBB. 

L'energia sale ancora di livello non appena entriamo in aula e scorgono, sparse su un tavolo, la carta da lettere e le buste personalizzate Nike x Palace. FBB lavora di concerto con le comunità locali, ma questo particolare progetto farà sentire le voci dei giovani partecipanti in tutto il mondo.

L'iniziativa arriva in un momento in cui Nike omaggia FBB e ne riconosce il valore, inserendo il logo dell'associazione sulla maglia dell'Inghilterra "The Three Lions by Palace" nell'ambito della collaborazione X2, che la squadra ha indossato durante un'amichevole prima del campionato di quest'estate. È stato così che, mentre avevano gli occhi puntati sulle squadre più prestigiose, i tifosi di tutto il mondo sono venuti a conoscenza anche di FBB. 

Quando chiedo ai ragazzi e alle ragazze qual è stato l'impatto dell'associazione sulle loro vite, Noah mi dice che adora iniziare la settimana con un allenamento FBB. Mi racconta che il programma è stato fondamentale per la sua crescita, perché gli ha dato la possibilità di conoscere persone nuove e di trovare la fiducia in sé stesso per ritagliarsi uno spazio in cui "scappare da tutto", cementando il suo amore per il calcio e dimostrandogli che c'è ancora tanto da imparare da questo sport. 

Del resto, basta guardare i numeri: dall'ultima relazione di impatto di FBB emerge che il 97% dei partecipanti al programma non ha lasciato la scuola e, anzi, ha superato gli esami di maturità a un tasso fino a 10 volte superiore rispetto ai gruppi di controllo nazionali. Tre partecipanti su cinque hanno migliorato la condotta scolastica e due su tre hanno riferito che il loro benessere mentale è migliorato o si è stabilizzato.

"Questi ragazzi e queste ragazze attraversano una fase in cui sono alla ricerca di sé", dice Ceylon Andi Hickman, Deputy Chief Executive e parte dell'associazione da più di otto anni. "Noi gli diamo lo spazio e gli strumenti per superarla".

Questo è esattamente il tipo di supporto a 360 gradi in cui vuole investire anche Nike, dichiara Vanessa Garcia-Brito, VP & Chief Impact Officer. "Quando sei giovane, lo sport può cambiarti la vita completamente. Per questo stiamo investendo in partner eccezionali come Football Beyond Borders, che supportano giovani atleti e atlete dentro e fuori dal campo", continua Garcia-Brito. "Collaboriamo con oltre 200 associazioni locali in tutto il mondo per creare un futuro in cui lo sport giovanile accolga tutti e renda il gioco più accessibile, divertente e inclusivo. È un onore poter omaggiare il lavoro che svolgono nei nostri quartieri e nelle nostre comunità di tutto il mondo, e di farlo sul palcoscenico più importante del calcio mondiale. Il segno lasciato sarà duraturo".

Oggi, questo percorso di autoaffermazione ha spinto il dodicenne Emanuel a scrivere al difensore John Stones, un pilastro del club per cui tifa, da grande appassionato di calcio qual è. I progressi che Emanuel ha compiuto grazie a FBB sono ormai evidenti: ha la sicurezza di sé per scrivere una lettera a una persona a cui tiene e la riflessività per evidenziare i loro tratti in comune. "Io sono un tipo abbastanza calmo, come credo anche lui", dice Emanuel. "Per questo gli ho suggerito di ascoltare un po' di musica rilassante prima della partita".

Uno degli aspetti più belli del lavoro di FBB è il fatto che riesce a creare legami e a instillare, nei giocatori e nelle giocatrici, la fiducia nelle proprie capacità. Da ex mentore dell'associazione, posso dire di averlo toccato con mano. Ho visto giovani rendersi conto, alcuni per la prima volta, che gli altri possono credere nel tuo potenziale e volere il meglio per te, sia nello sport che nella vita di tutti i giorni. Sapere che qualcuno ti guarda le spalle, che sia un mentore o semplicemente un adulto che ti chiede com'è andata la giornata, può essere molto confortante. E questa è una costante di FBB. Io, ad esempio, sono ancora in contatto con il ragazzo a cui ho fatto da mentore: vedendo la persona forte e sicura di sé che è diventato, so che anche le nuove leve potranno seguire le sue orme.

Tra tutto il gruppo si distingue in particolare la tredicenne Izzy, che ha scritto la sua lettera a Jordan Henderson. 

Izzy ringrazia la sua famiglia per averle trasmesso l'amore per Liverpool e spiega che FBB è diventata molto importante per lei, perché le ha insegnato il lavoro di squadra e l'ha spinta a pensare che sia lei che gli altri possano realizzare qualcosa insieme. 

E il suo consiglio per Henderson vale anche per lei: "Prova a fare del tuo meglio, perché è più che abbastanza, sempre". In un mondo in cui i giovani subiscono pressioni crescenti, il lavoro svolto da FBB continua a ricordare loro questo messaggio positivo. Siete più che abbastanza, siete capaci, siete meritevoli del meglio. 

Le lettere avevano tutte un pensiero alla base, e in particolare quella del tredicenne Marcus, che ha scritto al suo omonimo Marcus Rashford. Il più giovane dei due Marcus ha una passione sfrenata per il calcio e, anzi, quando è venuto a scrivere la sua lettera arrivava direttamente da un'amichevole di FBB. 

Il percorso di Rashford è stato ampiamente documentato, e il suo giovane omonimo l'ha seguito da vicino. La gioia che prova nello scrivere al celebre attaccante è evidente dal modo in cui mostra con fierezza il suo taccuino di Play Forward, un programma di sviluppo basato sulla sicurezza di sé e la resilienza, creato proprio da Rashford per FBB. 

Nella sua lettera, Marcus ha rivolto un invito molto diretto a Rashford esortandolo a riflettere sulla sua importanza, proprio come FBB ha fatto con lui. "La società ci riempie di imposizioni", scrive Marcus. "All'inizio forse non si capisce, ma tutto questo influisce sul carattere di una persona". Ci sono tanti adulti che non riuscirebbero a esprimere così chiaramente cosa provano, figuriamoci a trasmettere un simile messaggio di liberazione a uno dei propri idoli sportivi.

L'attività di oggi è stata una novità elettrizzante, ma è nel lavoro di tutti i giorni a fianco di giovani atleti e atlete che si vedono tutto il peso e la potenza di FBB. Come dice Esme, "FBB mi ha aiuta a sentirmi più me stessa e mi offre uno spazio sicuro per confrontarmi con gli altri. Ogni giovane merita di avere lo stesso".

Non è poi così inverosimile immaginare un mondo in cui la futura nazionale inglese sia composta da ex partecipanti a FBB. I momenti come questo, così come il continuo impegno dell'associazione, servono per ricordarci che questo è un sogno alla portata di tutti i giovani.

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