Nike rende omaggio all'eredità creativa di Virgil Abloh alla mostra "The Codes" a New York
- 19/10/2026

Di cosa si tratta?
Nike e la Virgil Abloh Foundation presentano "Virgil Abloh: The Codes" al The Shed di New York, una collezione di quasi 1000 oggetti che mettono in luce il lavoro, il processo creativo e l'influenza duratura di Abloh.
Qual è il ruolo di Nike?
L'esposizione rende omaggio all'eredità creativa di Abloh con una mostra di più settimane che mette in evidenza la sua lunga collaborazione con Nike e svela le metodologie di progettazione che sono state fondamentali per la sua identità creativa.
Cosa include la mostra?
La mostra spazia dalla moda alle scarpe, dall'arte all'architettura, dal design grafico alla musica e alla produzione culturale, coniugando opere compiute e prototipi, bozzetti e materiali d'archivio.
Quando saranno disponibili i biglietti?
I biglietti saranno disponibili per il grande pubblico a partire dal 23 ottobre. Visita il sito TheShed.org per informazioni sulle prevendite, biglietti e maggiori dettagli sulla mostra, che sarà dal 10 dicembre 2026 al 18 gennaio 2027.
Nike e la Virgil Abloh Foundation celebrano il lavoro, le idee, le collaborazioni e l'eredità duratura di uno dei designer più influenti del XXI secolo, presentando "Virgil Abloh: The Codes" al The Shed di New York.
Con quasi 1000 oggetti, la mostra propone una visione d'insieme del processo creativo di Abloh e delle idee che hanno fatto da filo conduttore nel suo lavoro, dalla moda alle scarpe, dall'arte all'architettura, dal design grafico alla musica e alla produzione culturale. Accanto alle opere compiute trovano spazio prototipi, bozzetti, materiali d'archivio e altri oggetti che rivelano una pratica fondata sulla sperimentazione, sulla collaborazione e sulla reinterpretazione di forme familiari.
La mostra e i relativi programmi sono stati ideati per presentare i principi metodologici di Abloh, noti appunto come i suoi "Codes" (codici), pensati per poter essere applicati a qualsiasi mezzo, prodotto o spazio. Sono questi codici che hanno reso il suo lavoro facilmente identificabile e traducibile, in particolare la collezione The Ten in collaborazione con Nike.
"Nel quinto anniversario della scomparsa di Virgil, questa mostra è un'occasione per rendere omaggio alla sua inesauribile energia creativa e al suo contributo nel ridefinire il modo di concepire la creatività, la collaborazione e i confini del possibile", dice Shannon Abloh, fondatrice del Virgil Abloh Archive™ e della Virgil Abloh Foundation. "Virgil credeva nell'importanza di aprire le porte e rendere il sapere accessibile a chiunque, e The Codes porta avanti questo spirito, condividendo con le nuove generazioni il suo processo creativo, le sue idee e la straordinaria ampiezza della sua opera. La sua eredità vive nelle persone che ha ispirato e nelle opportunità che continuiamo a creare in suo nome".
Curata da Chloe Sultan e Mahfuz Sultan, la mostra aggiunge un nuovo capitolo alla storia in continua evoluzione di The Codes. Le precedenti edizioni di Miami e Parigi hanno approfondito le metodologie alla base della pratica multidisciplinare di Abloh. La mostra di New York amplia questa narrazione attraverso una raccolta senza precedenti di oggetti ed esperienze per rendere tangibile il pensiero creativo di Abloh.
"Virgil aveva capito che il design poteva essere al tempo stesso una disciplina e un invito", dice Sultan, che dirige il Virgil Abloh Archive. "La sua opera ha messo in luce le possibilità che emergono quando si mettono in discussione i confini tra discipline diverse, si fanno dialogare riferimenti inaspettati e si coinvolgono più persone nel processo creativo. Virgil rimane un precursore della nostra epoca, un punto di riferimento imprescindibile. Questa mostra offre l'occasione di osservare da vicino i "Codes" che hanno fatto da filo conduttore tra le molteplici pratiche di Virgil".
La mostra riprodurrà anche lo studio parigino di Abloh al Pont Neuf e ospiterà un laboratorio multimediale dedicato, dove sarà possibile consultare liberamente una selezione dei file originali dei progetti del designer. La mostra invita il pubblico a esplorare i "Codes", gli strumenti e i sistemi visivi alla base del suo lavoro, considerandoli non solo come espressioni della sua creatività, ma anche come punti di partenza per le proprie ricerche creative.
"Questa collezione di quasi 1000 oggetti al The Shed ci consente di mettere in luce la vastità delle metodologie di Virgil e le relazioni tra progetti apparentemente distanti tra loro", dice Athiththan Selvendran, direttore creativo della Virgil Abloh Foundation e direttore del Virgil Abloh Archive. "È un'occasione per conoscere la pratica di Virgil come un sistema in evoluzione; il suo contributo è andato oltre ciò che ha realizzato, grazie alla sua capacità di stimolare nuove idee, incoraggiare la creatività e favorire il coinvolgimento di altre persone".
Un'esperienza di acquisto negli store curata in collaborazione con Justin Saunders, fondatore di JJJJound, estenderà il mondo di The Codes oltre gli spazi espositivi con articoli sviluppati in dialogo con la mostra. Nelle prossime settimane verranno forniti ulteriori dettagli sulla collezione retail.
Un programma di un mese, articolato in conversazioni, performance, workshop ed eventi correlati, accompagnerà la mostra, riunendo voci creative provenienti da varie discipline. Maggiori dettagli sulla programmazione verranno comunicati prossimamente.
I biglietti per "Virgil Abloh: The Codes" saranno disponibili per il grande pubblico a partire dal 23 ottobre. Visita il sito TheShed.org per informazioni sulle prevendite, biglietti e maggiori dettagli sulla mostra.



