• Reportage fotografico

Come nasce Aero-FIT, l'innovazione del materiale che offre più freschezza in campo

  • 10/7/2026

Ciascuna maglia Nike Aero-FIT nasce come filato riciclato avvolto su un rocchetto. Prima di essere indossata da atleti e atlete sul palcoscenico più importante del mondo, viene sottoposta a un processo di produzione specializzato: viene lavorata a maglia su una macchina circolare con tecnologia proprietaria; tinta in lotti ben definiti, quindi estratta, rifinita, sottoposta a sublimazione, tagliata, stampata e poi cucita a mano pannello dopo pannello.  

Ciascun passaggio contribuisce a proteggere le prestazioni insite nel materiale. Si tratta di una maglia altamente strutturata che unisce zone in mesh a trama aperta e a trama stretta per favorire la circolazione dell'aria lungo il corpo, mantenere il tessuto distanziato dalla pelle e creare un flusso d'aria più che doppio rispetto ai tessuti Nike della generazione precedente. Un vantaggio non da poco in un'estate all'insegna dello sport che ha visto uno dei climi più torridi che calciatori e calciatrici abbiano mai vissuto. 

Non stupisce, quindi, che Aero-FIT sia anche la prima linea di abbigliamento Nike ad alte prestazioni realizzata al 100% con scarti tessili. Le aziende che producono per Nike su contratto utilizzano un sistema di tipo "da tessuto a tessuto" reso possibile da un avanzato processo di riciclaggio chimico, un ciclo che termina con la produzione di filati di poliestere riciclato di qualità pari a quella del materiale vergine. 

Il materiale nasce dall'unione tra tecnologia e competenza umana, tra filato e macchina, tra mano e occhio, ed è pensato per l'atleta che scende in campo e per la tifoseria che mostra tutto il suo orgoglio indossando gli stessi colori.

Ecco, nello specifico, come.

"Con noi collaborano stabilimenti di classe mondiale che ci aiutano a bilanciare innovazione e produzione scalabile. La loro competenza è l'ingrediente segreto di Aero-FIT."

Jamie Wong, Director, Product Development

Nel reparto di maglieria di Y.R.C., a pochi chilometri da Bangkok, operai e operaie controllano la lavorazione di Aero-FIT su una macchina per maglieria di proprietà dell'azienda, verificando sia il motivo che la qualità.

Gli operatori caricano il tessuto nella macchina per la tintura e lo separano per singolo tubo di tintura in base alla quantità, al peso e al lotto di produzione specificati. Grazie a questa fase, la tintura risulta uniforme, efficiente e omogenea.

Terminata la fase della macchina di tintura, l'idroestrattore distende il tessuto arrotolato a forma di corda per tutta la sua larghezza e rimuove l'acqua in eccesso tramite un processo di estrazione a vuoto.

La J-box, un contenitore in acciaio inossidabile a forma di "J", ospita temporaneamente il tessuto. Qui ne viene alleviata la tensione, si riducono al minimo le pieghe e si ottiene un avanzamento continuo e uniforme verso la fase di finitura.

Durante il processo di sublimazione vengono applicati motivi e design; in questa fase, attraverso il calore e la pressione si trasformano inchiostri speciali in un gas che si lega in modo permanente al poliestere. Una persona addetta all'ispezione analizza il tessuto.

Esperti modellisti e modelliste tagliano con precisione ogni pannello di Aero-FIT.

La stampa automatizzata a più strati in silicone arricchisce il tessuto con dettagli minuziosi, e al contempo riduce al minimo lo spreco di inchiostro.

Una persona esperta allinea con cura e cuce a mano ogni pannello, assemblando così il capo.

Operatrici e operatori esperti ispezionano le maglie una per una, così da assicurare la qualità della lavorazione.

  • Global Football
  • Riviste
  • Mission
  • Azienda
  • Sala stampa
      • © 2026 NIKE, Inc. Tutti i diritti riservati